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Per soddisfare le richieste del D.P.R. 151 del 2011, creiamo il tuo Progetto Antincendio, ti aiutiamo ad ottenere il Certificato di Conformità Antincendio (l’ex CPI Certificato di Prevenzione Incendi).
Non rischiare che tutto il tuo lavoro vada in fumo!
Per evitare di veder bruciare le tue idee, i tuoi migliori progetti e le tue fatiche, basta poco. Anche se non siamo dentisti, è proprio il caso di dirlo: prevenire è meglio che curare. Perché prevenire un incendio significa soprattutto evitare infortuni, rimorsi, sensi di colpa…problemi legali e finanziari. Anche se non sei direttamente soggetto alla normativa di prevenzione incendi (il D.P.R. 151/2011).
Di chi hai bisogno?
Di Professionisti della Prevenzione Incendi attenti, scrupolosi, esperti di rischio incendio, salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. In più di 30 anni ne abbiamo viste tante: di noi puoi davvero fidarti.
Cosa facciamo?
Veniamo a trovarti, facciamo una valutazione del rischio incendio e scriviamo il Progetto Antincendio della tua azienda. Lo hai già e non ti convince? Perché non ti convince? Analizziamolo e raddrizziamo il tiro dov’è necessario. Applichiamo la normativa di prevenzione incendi (il D.P.R. 151/2011) oppure il cosiddetto “minicodice antincendio” (il D.M. 3/9/2021).
A cosa serve il Progetto Antincendio?
Senza il Progetto Antincendio non puoi iniziare una nuova attività. Senza un buon Progetto Antincendio non riesci a ottimizzare la capacità produttiva della tua azienda perché non sai come usare le sostanze, i materiali e i macchinari potenzialmente infiammabili. Se non hai il Progetto Antincendio i Vigili del Fuoco non possono autorizzarti a lavorare perché non sanno come agisci.
Devi acquistare oppure affittare un locale per la tua attività e non sai se è tutto a posto dal punto di vista antincendio?
Senza le prescritte Autorizzazioni Antincendio non puoi lavorare serenamente; la sicurezza della tua attività è fondamentale! Infatti anche la polizza assicurativa che devi fare per dormire tranquillo richiede dei locali a norma!! Prima di acquistare un locale oppure stipulare un contratto di affitto chiedi a noi se l’edificio che hai scelto va bene per quello che vuoi farci!
Sei un impianto di stoccaggio e/o di trattamento dei rifiuti? Devi predisporre il P.E.I. ed il P.E.E.
Ti possiamo supportare nella redazione e nell’aggiornamento della definizione dei dati realtivi necessari al piano di emergenza esterna (P.E.E.) e per la relativa informazione della popolazione (D.P.C.M. 27/8/2021), da trasmettere obbligatoriamente alla Prefettura competente tramite l’apposito sito gestito dai Vigili del Fuoco. Il Piano di Emergenza Esterna (P.E.E.) è un documento che deve essere predisposto dal Prefetto territorialmente competente in ragione delle informazioni fornite dal gestore dell’impianto soggetto, definito a seguito dell’emanazione di specifiche linee guida predisposte dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Ancora, il D.L. 113/2018 prevede l’obbligo per i gestori di impianti di stoccaggio e di lavorazione dei rifiuti, esistenti o di nuova costruzione, di predisporre un Piano di Emergenza Interno (P.E.I.) allo scopo di a) controllare e circoscrivere gli incidenti in modo da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni; b) mettere in atto le misure necessarie per proteggere la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti; c) informare adeguatamente i lavoratori e i servizi di emergenza e le autorità locali competenti; d) provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.
Ma cos’è il Progetto Antincendio?
È il vademecum che ti insegna come lavorare al sicuro dagli incendi.
Per scrivere il tuo Progetto Antincendio, facciamo un sopralluogo, analizziamo la sede della tua azienda, gli impianti, i macchinari, le sostanze e i materiali potenzialmente infiammabili. Studiamo il tuo modo di lavorare e capiamo quali sono le attività e le persone più esposte al rischio incendio. Per i casi più delicati, chiediamo un parere preventivo ai Vigili del Fuoco.
I Vigili del Fuoco?
Si, perché il Progetto Antincendio serve ad ottenere il Certificato di Conformità Antincendio.
Inoltre dobbiamo presentar loro il Piano di Emergenza ed Evacuazione in Sicurezza, per spiegare come gestirai la situazione in caso di incendio.
Cos’è il Certificato di Conformità Antincendio?
È l’ex CPI, Certificato di Prevenzione Incendi. Il Certificato di Prevenzione Incendi (CPI) è un documento rilasciato da Comando provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio, che attesta la conformità di un’attività alle normative antincendio vigenti. La sua funzione è garantire che l’attività sia progettata, realizzata e gestita in modo da ridurre il rischio di incendi, tutelando persone e beni. È un documento che prepariamo noi. I Vigili del Fuoco valutano il Progetto antincendio che redigiamo noi, fanno un sopralluogo in azienda e poi, se è tutto a posto, lo approvano.
Se la mia Conformità Antincendio è scaduta o proprio non c’è?
Il CPI va rinnovato ogni 5 anni. Se non lo richiedi, o se non lo rinnovi, rischi l’arresto fino a un anno oppure una sanzione fra i 258 € e i 2.582 € per il titolare dell’attività, oltre a sospensione dell’attività fino all’adempimento dell’obbligo. In caso di dichiarazioni false, si applicano pene di reclusione da 3 mesi a 3 anni e una multa da 103 € a 516 €. C’ anche la possibilità della sospensione dell’attività: il Prefetto competente può disporla fino all’adempimento dell’obbligo. Senza contare le conseguenze in ambito assicurativo: infatti potrebbe capitare il rifiuto ad intervenire da parte della compagnia di assicurazione, quando l’assicurazione potrebbe rifiutarsi di coprire i danni o in alternativa intervenire con un risarcimento ridotto. Inoltre, sempre in caso di incendio, vanno sempre tenute in considerazione le questioni legali generali e i possibili danni all’ambiente circostante.
Magazzini di merci, verniciature, condomini, hotel, centrali termiche, autorimesse, stampaggio della plastica, falegnamerie, lavorazioni industriali, e altro: ricorda che il rischio incendio è diverso di azienda in azienda. Ecco perché il D.P.R. 151 del 2011 effettua una classificazione del rischio incendio e individua tre diverse categorie di aziende che richiedono e ottengono il Certificato di Conformità Antincendio seguendo procedure diverse e specifiche.
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Sei una azienda di Livello 1?
Sei classificata come azienda a rischio basso
Presentiamo ai Vigili del Fuoco la S.C.I.A. Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Presentiamo ai Vigili del Fuoco il modulo di Asseverazione: ci assumiamo noi la responsabilità che sai lavorare senza causare incendi.
Sei una azienda di Livello 2?
Sei classificata come azienda a rischio non basso (ex medio)
Sei una azienda di Livello 3?
Sei classificata come azienda a rischio non basso (ex alto)
Perizie, analisi, valutazioni e certificati. Per non perdere tempo affidati al nostro Studio: sappiamo come muoverci e siamo precisi.
Tu pensa a come realizzare i tuoi obiettivi.
A concretizzarli in sicurezza, ci pensiamo noi! Lo facciamo da più di 30 anni.
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